Fede

La sua luce interiore

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Una fede che guidava ogni passo

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La fede cristiana di Sara era sincera e profonda, un punto fermo che illuminava la sua vita quotidiana. Partecipava con grande intensità a ogni Messa, alla Via Crucis e al Rosario, vivendo questi momenti non come un’abitudine, ma come un’esperienza autentica di preghiera. Ovunque andasse, non mancava mai di entrare in una Chiesa, in un Santuario o in una piccola cappella per fermarsi in raccoglimento e affidare i suoi pensieri a Dio.

Aveva anche condiviso con i suoi parroci un desiderio che le stava molto a cuore: creare un gruppo di giovani nella sua comunità, per avvicinarli con entusiasmo alla Santa Messa e ai Sacramenti, e trasmettere loro la bellezza della fede vissuta insieme.

Sara con il papà
foto Madonna Ausiliatrice

Madonna Ausiliatrice

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Sara nel 2022 ha restaurato una statua della Madonna Ausiliatrice. Lei era molto devota e affascinata dall'immagine della Madonna Ausiliatrice. Lei prese a cuore questo progetto e dedico molto del suo tempo del periodo di novembre per la restaurazione nonostante i suoi impegni a scuola e con il suo sport. Lei ritagliava sempre dei momenti per riuscire a restaurare la madonna entro l'8 dicembre. La statua era messa veramente male, ma lei riuscì a restaurarla in un mese senza l'aiuto di nessuno, solo con qualche consiglio. Senza aver mai frequentato scuola d'arte o anche solo la materia dell'arte riuscì a realizzare una statua veramente stupenda. L'arte è sempre stata la sua grande passione.

foto Sara al capitello

Santuari
e apparizioni Mariane

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Nella sua breve ma intensa vita, Sara ha visitato numerosi santuari, sia vicini che lontani da casa, approfittando delle gite familiari, degli allenamenti e delle trasferte sportive. Tra i luoghi di culto da lei visitati, vi sono il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Segonzano (TN), il Santuario della Comparsa a Pinè (TN), il Santuario della Madonna delle Laste a Trento e quello della Madonna di Pietralba (BZ).
Durante le trasferte per le gare ciclistiche, Sara riusciva sempre a ritagliarsi un momento per pregare con devozione e visitare le chiese dei luoghi che attraversava. Tra queste, il Santuario di Nostra Signora di Lourdes in Francia, la Madonna del Boden a Ornavasso (VB), la Madonna del Frassino a Peschiera del Garda (VR), la Madonna del Ghisallo — patrona dei ciclisti — a Magreglio (CO), la Madonna del Perpetuo Soccorso a Bussolengo (VR) e la Beata Vergine del Monte Altino ad Albino (BG).
Oltre ai santuari, Sara era profondamente attratta anche da chiese, cappelle e luoghi di culto cristiani in generale: ovunque si trovasse, riusciva sempre a trovare un momento per visitarli e fermarsi in preghiera.
La sua devozione mariana è emersa anche dopo la sua scomparsa. Nel drive del suo computer è stata infatti ritrovata casualmente una ricerca (che di seguito viene riportata) da lei realizzata sulle Apparizioni Mariane, iniziata nel maggio 2021 e conclusa il 24 gennaio 2024, esattamente un anno prima della sua morte. Un dettaglio particolarmente significativo è che l’ultima apparizione da lei descritta è quella del 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario, proprio nel giorno in cui ricorre la nascita di Sara.

foto Sara al santuario

Rai1 - “a Sua immagine” Puntata Speciale indiretta del Venerdì Santo

Roma - 18 aprile 2025

La storia di Sara dopo essere stata pubblicata sulla rivista della CEI “l’Osservatore Romano”, è stata richiesta anche dal primo canale della TV nazionale RAI 1,alla trasmissione “a Sua immagine”, non in un giorno qualunque, ma il Venerdì Santo, nella puntata speciale in diretta alle 14.30. I genitori, dopo essere stati contattati dalla redazione e passato della documentazione di Sara, sono stati invitati a Roma a partecipare al programma condotto da Lorena Bianchetti.
In studio assieme a loro c’erano come ospiti il cardinal Ravasi, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi e la scrittrice Fiorello.
È stata un’esperienza emozionante, ma anche intensa e forte, che ha colpito i presenti e la conduttrice stessa. La sera, altro momento emozionante, con la partecipazione alla Via Crucis dentro il Colosseo, vissuta da una posizione privilegiata grazie ai pass Vaticani.

Intervista Rai1

Targa e Immagine per Sara Un ricordo per il restauro della statua di Maria

Palù di Giovo - 24 maggio 2025

Il 24 maggio, giorno della festa di Maria Ausiliatrice, ha rappresentato una ricorrenza particolarmente significativa: sono infatti trascorsi quattro mesi da quando Sara è salita al cielo. Dopo la Santa Messa serale in suo ricordo, si è svolta una processione che, partendo dalla chiesa parrocchiale, è arrivata fino al capitello della Madonna Ausiliatrice, posto sopra l’abitato di Palù. Tra la numerosa partecipazione di fedeli erano presenti anche i bambini della Prima Comunione. Al termine della processione è stata scoperta una targa di ringraziamento a Sara per il restauro della statua, con l’incisione: «La gioia di vivere, l’amore a Maria, la fedeltà all’Eucaristia.» Durante il momento commemorativo, il coro parrocchiale ha eseguito la “Canzone per Sara”, composta dalla capocoro e ispirata al modo di vivere di Sara e alle sue parole. Qualche giorno prima, in occasione della Via Crucis, era stata collocata all’interno del capitello anche un’immagine di Sara, sempre come segno di ringraziamento per il restauro realizzato con tanto amore e dedizione.

Premio Nazionale intitolalo a Sara

“Al di Là” - Lettera alla comunità dell'arcivescovo di Trento don Lauro Tisi

Duomo di Trento - 26 giugno 2025

Come da tradizione, in occasione della Solennità di San Vigilio, patrono della città, l’arcivescovo di Trento, don Lauro Tisi, ha scritto la consueta lettera alla comunità trentina, intitolandola quest’anno “Al di là”. Il 26 giugno 2025 è stato un giorno particolarmente significativo per la famiglia di Sara Piffer: a loro insaputa, infatti, nelle ultime tre pagine della sua lettera, l’arcivescovo ha voluto dedicare un pensiero profondo proprio a Sara. In modo sorprendente e toccante, quelle parole si intrecciano con scritti e momenti che la giovane aveva lasciato, creando un legame spirituale che ha commosso profondamente i suoi familiari. La lettera di don Lauro si conclude con queste parole: «Grazie, Sara. Con la tua testimonianza ci hai svelato l’Eterno.»
Trento, 26 giugno 2025 - Solennità di San Vigilio
† Lauro Tisi
Arcivescovo di Trento.
LEGGI LA LETTERA

arcivescovo di Trento
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Una fede che continua
a illuminare

La spiritualità di Sara continua a risuonare in momenti di preghiera, celebrazioni e gesti concreti. La sua fede diventa memoria viva, capace di ispirare comunità e giovani in tutta Italia.

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