Intitolazione della Via ed inaugurazione della via Crucis e Lucis
Palù di Giovo - 24 gennaio 2026
PRIMO ANNIVERSARIO DI SARA PIFFER, UNA VIA CRUCIS E LUCIS IN SUO RICORDO
Il 24 gennaio 2026 ricorreva il primo anniversario di Sara Piffer. Per la sua famiglia la giornata è iniziata con un momento di commemorazione e di preghiera alle ore 11.00, presso la sua lapide nel luogo dell’incidente tra Mezzocorona e Mezzolombardo.Assieme ai familiari erano presenti parenti, conoscenti, cittadini e giornalisti che spontaneamente si erano recati sul posto per ricordarla.
Alla sera, alle ore 18.00, nella chiesa di Palù di Giovo, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal parroco don Lamberto e concelebrata da don Romano e don Lucio, con la collaborazione del seminarista Gianluca. La chiesa era gremita, così come la piazza antistante, dove molte persone hanno potuto seguire la celebrazione tramite l’altoparlante. Tra i presenti vi erano numerose autorità politiche e sportive, oltre a tantissimi giovani.
La funzione è stata animata dal coro parrocchiale e dal coro dei ragazzi, nato dopo la “partenza per il cielo” di Sara e presente a tutte le Messe celebrate in suo ricordo. Il canto d’ingresso, eseguito dai due cori, è stato “La canzone per Sara”, composta dalla capocoro parrocchiale in suo onore: un momento particolarmente intenso che ha coinvolto profondamente i presenti.Altro momento molto emozionante è stata l’omelia di don Lamberto, che ha messo in risalto il modo in cui Sara ha vissuto la sua vita, seppur per soli 19 anni. Dopo la Comunione è stato eseguito un brano con il flauto di Pan da Carlo, conosciuto dai genitori di Sara perché accomunati dalla stessa sorte: anche lui, infatti, ha perso un figlio alcuni anni fa. Prima della conclusione della Messa, Lorenzo, papà di Sara, ha letto un sentito ringraziamento a tutti i presenti e a quanti, anche da lontano, hanno dimostrato vicinanza e partecipato alle numerose iniziative svolte nel corso dell’anno in memoria della figlia.
Conclusa la celebrazione, in processione, accompagnati dalla banda “Piccola Primavera” e dagli Alpini di tutto il comune, i partecipanti hanno raggiunto l’intersezione di via San Michele, da cui parte la strada che conduce al capitello della Madonna Ausiliatrice, statua restaurata da Sara nel 2022. Qui ha preso la parola il sindaco Riccardo Dalvit che, con un discorso molto sentito, ha inaugurato ufficialmente la strada denominata “Salita Sara Piffer e Sportivi vittime della strada”.
Successivamente sono intervenute le varie autorità presenti, tra cui il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che hanno sottolineato come l’esempio di vita di Sara debba essere di ispirazione e di sprone per tutti, in particolare per i giovani. È stato poi letto dal parroco il saluto del nostro Arcivescovo, che avrebbe voluto essere presente ma non ha potuto partecipare per altri impegni.
Infine è intervenuto l’architetto Podestà di Genova, amico della famiglia Piffer, con un doppio ruolo: rappresentante della Regione Liguria, portando il messaggio del presidente Bucci, e designer ideatore delle steli delle stazioni della Via Crucis e Lucis. Dopo l’inaugurazione della strada, infatti, è stata inaugurata anche la Via Crucis e Lucis in ricordo di Sara, un percorso fortemente voluto dalla comunità di Palù, con il patrocinio della parrocchia, della famiglia Piffer e del Comune di Giovo. Per la sua realizzazione è stato inoltre concesso un contributo dalla Cassa Rurale Val di Non, Rotaliana e Giovo, rappresentata nell’occasione dal presidente Mucchi.
Don Lamberto ha quindi benedetto le quattordici steli delle stazioni, salendo lungo la strada fino a raggiungere il capitello della Madonna. Di seguito la descrizione del percorso: «Le 14 stazioni sono in metallo, a forma di stele, con al vertice un nimbo che, nell’iconografia cristiana, rappresenta l’aureola o l’alone di luce che circonda il capo delle figure sacre. Le aureole richiamano inoltre le ruote delle biciclette e, poiché Palù è terra di corridori (e anche Sara lo era), questo accostamento alla sacralità religiosa diventa un tributo popolare. Le rappresentazioni grafiche delle varie stazioni sono stampate su piastrelle ceramiche: per la Via Crucis sono stati utilizzati i disegni realizzati da Sara nel 2021, mentre per la Via Lucis sono stati riprodotti disegni dai tratti stilistici similari.»
A conclusione della serata è stato organizzato un momento conviviale presso il palazzetto di Palù, con la collaborazione del Comitato feste, della Confraternita Dom Perignon e di tante donne e volontari che hanno preparato dolci e salati e contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa. A tutti va un grande GRAZIE, dalla famiglia di Sara.
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