Al di Là, lettera alla comunità dell'arcivescovo Lauro Tisi

Duomo di Trento - 26 giugno 2025

26 giugno 2025: Lettera "Al di là" scritta dall'arcivescovo di Trento, don Lauro Tisi, alla comunità trentina in occasione della festività di San Vigilio.

Il giorno di San Vigilio, per la famiglia di Sara, è stato particolarmente significativo.

Verso i primi giorni di maggio, i genitori di Sara hanno ricevuto dalle insegnanti della scuola media di Giovo un tema che la figlia aveva scritto nel 2019 per una borsa di studio. L’argomento trattava delle nuove tecnologie e della figura degli influencer. Il titolo scelto da Sara era: "Da persona normale a influencer". Il tema era stato redatto in forma di lettera: in esso, Sara si rivolgeva a un’amica immaginaria raccontandole di aver creato un sito d’arte — la sua grande passione — e di aver scoperto con sorpresa un grande e crescente interesse da parte del pubblico, che le chiedeva continui aggiornamenti. Concludeva affermando che, nonostante tutto, preferiva restare con i piedi per terra e non lasciarsi tentare dalle mode del momento. Ciò che ha colpito maggiormente genitori e insegnanti è che Sara aveva datato il tema con una data futura: 26 giugno 2025. Sorpresi da quella scelta apparentemente inspiegabile, i genitori hanno deciso di attendere e vedere cosa sarebbe accaduto in quel giorno. Il 26 giugno, alle ore 9:00, il papà di Sara aveva un impegno improrogabile. Tuttavia, nel profondo del suo cuore, sentiva il bisogno di recarsi al Duomo di Trento per la festività di San Vigilio. Non sapendo come fare, il pomeriggio del 25 giugno si è rivolto in preghiera alla figlia, chiedendole un segno, un messaggio. Pochi minuti dopo, ha ricevuto una telefonata inaspettata: l'appuntamento del giorno successivo era stato spostato. Davanti a questo segno, arrivato senza che avessero fatto nulla se non affidarsi alla figlia, i genitori si sono detti subito: "Domani dobbiamo andare in Duomo." Il 26 giugno, al termine della Santa Messa solenne, l’arcivescovo ha annunciato all’assemblea, come da tradizione, di aver scritto una lettera indirizzata alla comunità, intitolata "Al di là". All’uscita dal Duomo, la lettera — stampata in numerose copie — veniva distribuita ai presenti. Con grande emozione e stupore, i genitori hanno scoperto che le ultime pagine della lettera erano dedicate proprio a Sara, e che la data riportata era quella scritta da lei sei anni prima: 26 giugno 2025. Sara, in qualche modo, lo sapeva già: sarebbe diventata un'influencer di Dio.

Di seguito viene riportato il testo scritto dall'arcivescovo: "Per uno strano disegno di Dio, due mesi prima di morire don Leonardelli aveva celebrato il funerale di Sara Piffer, la ciclista morta nel gennaio scorso mentre si allenava, travolta da un’auto. Diciannove anni prima, da parroco di Giovo, l’aveva battezzata. Ho avuto modo di conoscere a fondo i genitori di Sara: Marianna e Lorenzo. Il loro sguardo riflette quello speciale della figlia. Per custodirne la memoria, mamma e papà non hanno esitato un istante nel perdonare l’investitore. Lorenzo e Marianna, insieme agli altri tre loro figli, non avrebbero forse compiuto con serena naturalezza quel gesto, se non avessero avuto la certezza che Sara per prima non avrebbe mai condannato l’uomo che colposamente le aveva tolto la vita. Per questo la sentono viva, parlano della figlia al presente, anche se sanno bene che non la rivedranno tornare a casa con il suo borsone sulle spalle dopo l’ennesimo allenamento. Quel borsone ora è fermo al fondo del letto, ma Sara continua a parlare nelle frasi lasciate sui diari, nei temi di scuola o sui social, dalle quali traspare la sua capacità di gustare ogni attimo di vita, la sua sorridente giovinezza carica di promesse e alimentata da una incredibile fede. Nella terra di Giovo, ogni passo che conduce al capitello sopra l’abitato di Palù – dove è conservata la statua di Maria che Sara volle fortemente restaurare – risuona di vita eterna. CIELO Il coro parrocchiale San Valentino di Palù di Giovo ha voluto dedicare a Sara una canzone che ne riassume la vita. Al ritornello che recita: “La gioia di vivere, l’amore a Maria, la fedeltà all’Eucarestia” si alternano questi bellissimi versi: Sei stata il più bel dono che il Signore ha dato a noi un dono talmente prezioso che Lui ha voluto con sé. Sei una stella del firmamento sei la certezza di un mondo migliore perché amicizia e amore nemmeno la morte distrugger potrà. Ora tu corri nel cielo infinito raggio di sole che brilla su noi la tua purezza una perla preziosa maestra di vita sarà.

Grazie Sara. Con la tua testimonianza ci hai svelato l’Eterno".

Trento, 26 giugno 2025 Solennità di San Vigilio Arcivescovo di Trento

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